
Innovazione, tecnologia e modernità sposano l’architettura storica a Piazza Sant’Andrea della Valle
27 Ottobre 2025
Ristrutturazione e ammodernamento? In alcuni casi le situazioni non sono così semplici.
Briefing
Nel condominio di Via Nizza a Roma, in zona Porta Pia, il Cliente ha deciso di avviare un progetto di ristrutturazione e ammodernamento di tutti e tre gli impianti elevatori presenti nello stabile. Gli impianti esistenti, con guide in legno e cabine ormai non più conformi alle normative vigenti, necessitavano di un intervento tecnico e strutturale che preservasse l’estetica dell’edificio mantenendo l’identità architettonica degli spazi.
Obiettivi
L’obiettivo principale è stato quello di modernizzare gli impianti, migliorandone la sicurezza, l’affidabilità e l’efficienza operativa, pur rispettando lo stile preesistente dell’edificio storico.
Particolare attenzione è stata data al rispetto delle normative attuali della sicurezza degli impianti, non trascurando il comfort di utilizzo rivolto alla riduzione delle vibrazioni e dei livelli di rumorosità.
Realizzazione
Il lavoro ha avuto una durata complessiva di 60 giorni lavorativi per i tre impianti, rispettando i tempi previsti dal cronoprogramma.
La prima fase ha previsto lo smontaggio delle cabine obsolete e delle arcate, insieme alla realizzazione dei ponteggi necessari per la rimozione delle guide. Successivamente sono stati forniti e installati dei trafilati a “T”, fresati e rettificati secondo gli standard ISO 7465:2007, all’interno del vano corsa, e predisposti per la guida rigida dell’ascensore.
Sono state sostituite l’arcate metalliche, complete di dispositivo paracadute a presa progressiva regolarmente omologato CE, munito di supporti regolabili e guarnizioni in poliuretano per attenuare la rumorosità derivante dalla velocità di utilizzo.
Le nuove cabine, dotate di doppio accesso, sono state realizzate con struttura in lamiera di ferro rivestita internamente in laminato plastico riquadratura agli angoli e ai vetri con profilati in alluminio anodizzato e verniciata nella parte esterna. Le porte delle cabine, a battente manuale, sono state realizzate delle dimensioni massime consentite dallo stato dei luoghi.
L’illuminazione interna è stata progettata con faretti dicroici ad alta luminosità a funzionamento differito, per aumentare l’illuminazione con la cabina occupata, mentre il pavimento delle cabine è stato predisposto con un sistema gravitazionale, corredato da molle calibrate di repulsione, con relativi contatti elettrici di controllo per il differimento del funzionamento dell’ascensore in caso di cabina occupata.
Le bottoniere di cabina, predisposte su una colonna dedicata, sono state integrate di pulsanti di manovra e display di segnalazione. Nuovi capifune sono stati inseriti per consentire l’attacco alla nuova struttura metallica di sostegno (arcata) e la messa in tiro dell’impianto.
È stata predisposta anche la componentistica di sicurezza con contattore a distacco obbligato permanente, piani inclinati sagomati per l’attivazione dei dispositivi di extracorsa e un KIT vano completo di sensori e rivelatori elettronici per l’interfacciamento con il quadro di manovra.
Grazie a questi interventi, gli impianti sono conformi alle normative attuali e hanno raggiunto un nuovo standard di sicurezza, comfort e valore immobiliare all’interno del condominio.











